Brindisi e il coraggio delle minoranze

Pubblicato da arcigaysalento il

Nella sala universitaria di palazzo Granafei-Nervegna, forse l’iniziativa dai significati più intensi. Promosso dall’Associazione “R.L. Regina Viarum“, loggia massonica aderente al G.O.I. (Grand’Oriente d’Italia), patrocinata dal Collegio dei Maestri Venerabili di Puglia ed alla presenza del Gran Maestro Aggiunto Claudio Bonvecchio, si è svolto un interessante convegno su un tema che vede proprio la città di Brindisi, storica testimone dell’abrogazione, 75 anni fa, delle drammatiche leggi razziali, emanate nel 1938.

A testimoniare il dramma della persecuzione, si sono avvicendati, con interessanti relazioni, il legale rappresentante nazionale della Comunità Rom, Michele Zuinisi, il presidente Arcigay Salento, Gianmarco Caniglia, l’avv C. Yehudà Pagliara, Coordinatore del Centro Ebraico di Cultura”Torah ve Ziòn”.

A Giancarlo Sacrestano de “il7magazine” è stato offerto il compito di introdurre gli aspetti storico-culturali che riconoscono a Brindisi il ruolo storico di Città Capitale della Tolleranza, dell’Accoglienza e
dell’integrazione
. A Bonvecchio, Caniglia e Zuinisi è stato riservato il compito di omaggiare di una borsa di studio tre studentesse brindisine, Greta Lafuenti, Gaia Olimpio e Elisabetta Giancane.

I loro elaborati, molto apprezzati, una nota comune, il loro sorriso, la loro visione chiara per una speranza non ideologica ma ideale, verso
cui tendere. Meno male che il futuro c’è!

Giancarlo Sacrestano (il7magazine n.101)